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SignorNò il 14 dicembre alla Pellicanolibri

Concerto poetico contro la guerra “SignorNò”, tratto dall’omonima antologia curata da Marco Cinque e Phil Rushton, con introduzione di Margherita Hack per le Edizioni Pellicano.

L’evento si terrà il 14 dicembre alle ore 19 presso Pellicanolibri, in via Gattico 3, a Roma (Casalotti).

Copertina SignorNòParteciperanno all’iniziativa, organizzata e curata da Beppe Costa, l’attore Alessandro Galli, gli autori Antonella Rizzo, Franca Palmieri, Giovanna Iorio, Iago, Leonardo Omar Onida, Marino Santalucia, Michela Zanarella, Stefania Battistella, Stefania Di Lino , Valeria Raimondi.

Le musiche dal vivo saranno curate da Giuseppe Natale (chitarre) e Marco Cinque (percussioni e fiati etnici). La serata sarà dedicata al nativo americano di ascendenza yaqui Fernando Eros Caro, prigioniero da 35 anni nel braccio della morte di San Quentin, a cui sono dedicati anche i diritti d’autore del volume.

“Riproponiamo con le edizioni Pellicano una versione allargata della raccolta SignorNò, per diversi motivi: il primo è che, purtroppo, la guerra è un argomento sempre tragicamente attuale. Il secondo motivo è che le voci dei veterani statunitensi e dei refusnik israeliani, cioè coloro che la guerra l’hanno fatta in prima persona, sono capaci di dare un impatto emotivo che va oltre la retorica, riuscendo a far vacillare le certezze di coloro che ancora confidano nell’utilità e nell’ineluttabilità dei conflitti.
Inoltre, questo progetto si pone come inclusivo, aperto perciò alle collaborazioni di nuove voci poetiche che lo arricchiscano, regalandogli altra linfa, ulteriori energie, rinnovati entusiasmi finalizzati a divulgarne e rilanciarne il contenuto. L’ultimo, ma non meno importante motivo, è che SignorNò ha anche una valenza molto concreta e tangibile, poiché i diritti d’autore di questo volume sono interamente dedicati alla causa di Fernando Eros Caro, nativo americano di ascendenza yaqui rinchiuso da ormai 34 anni nel braccio della morte di San Quentin, in California.
Abbiamo potuto sperimentare, negli anni, come un semplice libro possa trasformarsi in un vero e proprio progetto multimediale itinerante,capace di seminare pace in una umanità sempre più alla deriva, sempre più orfana di risposte che lascino un segno, una speranza, un sogno da raggiungere, assieme.”

– nota all’edizione di Marco Cinque